Collezioni

Alberello

Il motivo “a palmetta persiana” deriva da influssi orientali e costituisce fondamento dell’attività di ceramisti rinascimentali, ormai esperti nell’utilizzare con grande libertà i più diversi spunti formali per poi trasformarli con creatività. L’influenza orientale è particolarmente percepibile nelle versioni più allungate e sinuose della palmetta mentre le altre tipologie paiono poter essere affiancate all’immagine, prettamente vegetale, dell’infiorescenza della pianta di luppolo, diffusa nell’Italia del XV secolo. La decorazione “a palmetta persiana” qui rappresentata si riferisce alla precoce produzione di questo motivo montelupino come dimostrano numerosi esemplari scavati a Montelupo (Berti 1986 p.74, tav.22; Berti 1997-2003, vol.2, pp.111-114), in due pezzi conservati al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza provenienti dalle collezioni Cora (Cora 1973, tav.229 b) e Fanfani (Ravanelli Guidotti 1990, pp.61, 100, n.26) e, infine, in un albarello conservato al Musée du Louvre (Giacomotti 1974, p.39, n.143).

Scheda tecnica

Titolo dell'opera Alberello
Data 1500 - 1520
Tecnica ceramica/ smaltatura
Inventari
Inv. Maioliche (Bargello) n. 1978
Collezione Museo del Bargello